21.5.10

Projected in a new project

And finally I'm going to do something new, something I got in my mind for ages and that I decided to finally accomplish it, just because of the spare time I have to fill someway.
It will be a blog, like this, but I'm going to talk about videogames. Oh well, not reviewing them, just "talking about": opinions, curiosities and such, trying to make clear that that kind of entertainment is nomore just like an entertainment. I saw Morrowind, and red the poetry inside the books you find there, then Fallout 3 and took moral choices, I was amazed by the crazyness of the Shivering Isles in Oblivion and felt bad in following plots like in Mafia or Max Payne.
Why those things in a book or in a movie would be called "pieces of art" but not in a videogame? So I have to talk about it.
Now... in italian I would have a wider way to express myself... in English my message could reach a wider public, if I'll have any... so... what to do, what to do?

13.7.09

Aggiornamento...

E' un po' che non scrivo qui. Non ne ho più molta voglia...
Sto cercando di godermi al massimo questa permanenza e mi sto "allegando" a tutte le cose minimamente interessanti che si organizzano.
Per chi ha voglia cerchi su youtube video presi dal Liseberg, è un parco di divertimenti a Goteborg con alcune giostre che valgono veramente la pena di essere provate. Se trovate il "Kanon" buttate un occhio.
Poi Oslo! Molto bella come città, anche se purtroppo (stupido io) ho perso la visita al museo di Munch per andare a fare un giro dei fiordi... che fiordi proprio non sembravano,
C'è un parco, invece, che si chiama Vigeland e che da solo valeva una visita a Oslo. Qualcosa di stupendo! Statue, statue, statue:
http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_di_Vigeland

Probabilmente sono successe altre cose, però non le ricordo. Buona giornata a tutti.

18.6.09

Un ricordo dalla Svezia...

E quindi alla fine ho deciso di farlo... in ricordo di tutte le paranoie che mi sono fatto sul tempo e sulla sua influenza. Mi sono tatuato la paranoia sulla schiena:

30.5.09

Niente da raccontare...


...ma qualcosa da mostrare!
Che ore sono secondo voi in questa foto?
Soluzione: la una e un quarto di notte.
Pazzesco.

3.5.09

Kallekarr, con tanto di vocali assurde

E sono due settimane che sono in questo enorme (sul serio) appartamento su un'isola che si chiama Tjorn. Più lontano da Goteborg e dalla mia amica e guida, più vicino al posto di lavoro ed ad un locale pieno di cazzoni e di 40enni che cercano di sbattersi ogni creatura vivente. E qualcuna ci riesce pure. Mi sembra di assistere a delle puntate di Quark che illustrano i rituali di corteggiamento di qualche bestia ignobile. Ma posso almeno ricavarmi il mio angolino ed ingollare birra finché ne ho abbastanza, ogni tanto qualcuno mi invita a ballare, basta il dito medio a far capire che non ne ho voglia. Ogni tanto qualcuna si avvicina e mi guarda muovendo i fianchi da destra a sinistra e poi di nuovo destra. Sono pronto a scommettere che l'ordine è sempre quello. Faccio capire con una risata che trovo molto più provocante la sensazione della birra che mi scende in gola. Feticismo alcolico. Quattro parole le scambio volentieri con gente che mi parla in svedese, poi in norvegese, poi finalmente abbozza un inglese ubriaco. C'è anche una mezza italiana che frequenta quel posto. La Svezia ha fatto male anche a lei. La noia piano piano seppellisce tutti.
L'unico modo per non andare fuori di testa qui, probabilmente, è farsi crescere barba e capelli, indossare un elmetto con le corna, prendere un'ascia e costruirsi un villaggio vichingo nei boschi. Oppure solo andare nei boschi, nei porticciuoli, tra i pescatori, cacciare qualcosa, o spogliarsi e correre tra le piante fino a che qualcuno ci fa rinchiudere. Oppure portare pazienza ed aspettare che si ritorni a casa, rimanendo con l'impressione di essersi persi qualcosa di grosso, ma che tanto non si sarebbe mai riuscito a capire. O forse non c'è proprio rimasto niente.
Pensieri random questa sera. Notte.

20.4.09

There's no place like 127.0.0.1

Questa è una giornata decisamente grigia. Grigia perché una delle poche persone che stavo veramente cominciando ad apprezzare s'è licenziata per tornarsene nel suo paese. Era un irlandese di una cinquantina d'anni. Abbiamo passato comunque un'ottima serata a bere birre e a parlare di esperienze varie e di Tom Waits. E pure del fatto che ha una libreria a casa sua con un migliaio di libri. E cantato insieme "The piano has been drinking". Lo rivedrò presto, lo so.
He's been a good friend.
Altra nota negativa: le Poste Italiane hanno perso la raccomanadata che contiene il bollino per il rinnovo della patente. Bella merda. Ma chiudo in bellezza... stasera me ne vado dall'albergo, per andare a vivere sull'isola di Tjörn, precisamente a Kålleikärr, in una casina in culo ai lupi (ahhh, finalmente basta autostrada e negozi). Uno dei due che viene ad abitare con me non sa cucinare (ed ha più di 60 anni) e pretende da noi la cena pronta. Temo che avrà delle brutte sorprese. Io gli avevo consigliato di stare in albergo. Stasera prima spesa. Fortunatamente, ho degli ottimi vicini, e ci sono dei bellissimi posti lì attorno. Così mi dicono, almeno, ma ne dicono tante... vedrò.